12 aprile 2021

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12 Aprile 2021

Sono in risalita i casi di Covid-19 a Pescate con 23 cittadini ad oggi posti in quarantena.

Sono  tutti casi di persone giovani, tanto che  il più vecchio è un uomo classe 1965, mentre il più giovane un bambino classe 2020.

Con l’aumentare delle vaccinazioni alle persone più anziane, si ammalano adesso i giovani, che proprio perché più forti tendono a sottovalutare il virus.

Ricordo che tutte le persone poste in quarantena da ATS sono obbligate a non uscire di casa e nemmeno a sostare negli spazi comuni degli edifici condominiali dove sono alloggiati.

Ricevo - poche  per fortuna -  segnalazioni di persone che invece stazionano negli androni condominiali, vanno addirittura a spasso o a fare la spesa, e conseguentemente allerto le Forze dell’Ordine che hanno anch’esse per esigenze di controllo i dati dei cittadini posti in quarantena.

Ricordo che simili comportamenti sono reati punibili con la reclusione e che giornalmente sia la nostra polizia locale che i Corpi armati dello Stato effettuano controlli a campione o su segnalazione.

Noto anche che diventa sempre più difficile far rispettare le normative antiCovid, specialmente tra i più giovani di cui posso anche capire il disagio.

Ma devo anche ricordare che siamo ancora in piena pandemia e che per il bene di tutti non si possono tollerare le intemperanze o le leggerezze di qualcuno.

Alla prossima.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 12 Aprile 2021