30 settembre 2016 - Editoriale.

Data:
13 Luglio 2020
Il mese che si apre domani porta due belle iniziative di convivialità e solidarietà, pur essendo molto distanti fra loro in termini organizzativi e partecipativi.
Domenica 2 ottobre infatti è in programma la quarta edizione della sagra del Tortello pescatese mentre lunedì 31 ottobre sarà la volta della seconda edizione della Festa di Halloween.
La prima iniziativa, ormai collaudata, è organizzata dal Gruppo Alpini di Pescate in collaborazione stretta con l’Amministrazione comunale, la seconda dall’Associazione Papà di Pescate.
Saranno due tra le manifestazioni più importanti del paese, la prima e’ la sagra più nota, con più seguito, quella che ha dato il via al ciclo delle sagre pescatesi.
La Festa di Halloween invece si ripropone dopo lo strepitoso successo dello scorso anno quando circa settecento persone, soprattutto bambini, visitarono le otto stazioni sceniche da “brividi” sul nostro lungolago.
Da buon tradizionalista e attaccato agli usi del luogo, devo dire che questa festa americana non mi ha mai preso.
Ma devo anche dire che dopo aver visto cosa sono stati capaci di realizzare questi papà pescatesi, credo anche che questa festa possa davvero crescere fino a diventare un appuntamento che possa davvero  trascinare a Pescate migliaia di persone e tantissimi bambini.
Paesi che fanno sagre ad alto livello ce ne sono tanti, non siamo i soli, lo stesso vale per feste musicali e di intrattenimento.
Ma uno scenario sul lago come il nostro in cui si possano sviluppare percorsi da “notte delle streghe” in totale sicurezza per i bambini, con possibilità di usufruire delle nostre postazioni di cucina e suggestivi palchi sul lago, è quasi unico e può portare davvero questa Festa, giovane in Italia,  ai massimi livelli.
L’Associazione papà di Pescate sta preparando questa seconda edizione già da mesi, consapevoli di avere tanti occhi puntati addosso, dopo il successo dello scorso anno, prevedendo per questa edizione più stazioni della volta precedente, con un percorso sviluppato dal parco La Punta al Parco Addio Monti.
Il comune di Pescate darà tutto il supporto necessario, come è doveroso che sia nelle grandi iniziative, perché le presenze attese sono davvero tante e metteranno a dura prova viabilità, parcheggi e ordine pubblico, sempre se il tempo sarà clemente.
Questa festa può portare turismo e conoscenza del territorio, anche perché essendo rivolta principalmente ai bambini trascina inevitabilmente tante persone.
E il turismo si consolida poi con spettacoli mirati rivolti a queste tante persone, come possono essere i fuochi di artificio sul lago, che a Pescate non si sono mai svolti.
Ho chiesto infatti all’Associazione dei papà di Pescate di prevedere i fuochi d’artificio sul lago il 31 ottobre del prossimo anno, alla fine della Festa, simbolicamente per scacciare le streghe da Pescate, praticamente per far stare col naso all’insu le centinaia di bambini presenti.
Pescate è il paese dei bambini felici, come recitava una scritta dei miei tanti manifesti.
Che hanno tanti papà attivi e premurosi, che faranno  in modo che lo siano per sempre.
Buon fine settimana.
 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020