14 aprile 2017 - EDITORIALE

Data:
13 Luglio 2020
Domenica sera 16 e 30 aprile, come ampiamente annunciato, verrà chiuso in entrata dalle ore 20 alle 6 del giorno successivo, il parcheggio delle Torrette, uno dei più frequentati in assoluto, specialmente nella bella stagione.
Il motivo, come noto è per tutelare il decoro urbano.
Un provvedimento mai preso prima dalle amministrazioni che mi han preceduto, ma non dalla mia, che ha già provveduto a chiudere per analogo motivo il parchetto giochi della stessa frazione qualche tempo fa.
Provvedimento quello che aveva suscitato ampie polemiche con riverberi che eran finiti pure sui giornali nazionali, ma che poi ha contribuito finora a preservare quella zona verde dagli incivili.
Sono ben consapevole che per colpa dei soliti ignoti si priva la cittadinanza e non solo, temporaneamente di un servizio.
E’ come quando a scuola si prendeva la nota di classe per colpa delle intemperanze di qualcuno.
Ma non posso neanche sopportare il fatto che quella zona, tutti o quasi i lunedì mattina, sia ricettacolo di ogni genere di immondizia, a volte anche siringhe.
Ragazzotti che in auto dopo aver fatto provviste nel vicino fast food, entrano nel parcheggio alle Torrette,  stazionano l'auto contro la siepe, mangiano e bevono, se non altro, e alla fine invece di portare a casa i rifiuti o metterli nei cestini, li buttano dal finestrino.
Lo ripeto da anni: Non posso tenere pulito il paese da solo, non funziona così.
E’ molto bello vedere Pescate fiorita, ordinata,  pulita da ogni cartaccia o rifiuto, curata e decorosa fin nei piccoli dettagli e additata come esempio da tutti.
Ma in ognuno di noi deve crescere e consolidarsi la consapevolezza che questo paese è come se fosse la nostra casa.
E nella nostra casa credo non permetteremmo a nessuno di entrarci e sozzare dappertutto impunemente, altrimenti la chiudiamo.
Il territorio di Pescate non è del sindaco, ma dei cittadini di Pescate che devono comunque essere parte attiva a contrastare insieme al sindaco fenomeni di malcostume e degrado urbano.
Se un visitatore dei nostri parchi getta una cartaccia mi piacerebbe che qualcuno gli dicesse: “Scusi c’e’ il cestino li vicino” oppure più elegantemente e maliziosamente “Scusi, volevo avvertirla che le è caduto qualcosa”.
E se questa consapevolezza di avere un paese pulito nasce solo se c’e’ un tornaconto anche per i pescatesi di godere di un servizio altrimenti precluso, allora questa chiusura è un valido motivo per farsela nascere.
“Abbia pazienza, non butti la cartaccia perché il nostro sindaco ha già chiuso due volte questo parco per maleducazione”.
Oppure “Le auguro buon appetito, ma se butta il sacchetto delle patatine in questo parcheggio, poi sia lei che io non potremo più entrare.”
Certo potremmo mettere telecamere direttamente nel parcheggio e sanzionare così direttamente chi si comporta male.
Ma alla stessa stregua dovrei mettere telecamere in ogni parco, in ogni parchetto, in ogni parcheggio, in ogni via, in ogni strada, ovunque.
Abbiamo già 45 telecamere in questo paese, fino a quanto dobbiamo aumentarle?
Preferisco poi usarle contro i ladri e i delinquenti piuttosto che contro quelli che gettano il sacchetto delle patatine o dell’hamburger.
Certo, le condizioni al contorno non ci aiutano: In quasi tutti gli altri comuni nessuno bada alle cartacce a terra.
Ma è solo convinzione o ambizione mia il voler essere un piccolo gradino sopra gli altri in questo campo?
Deve solo essere un “pallino” del sindaco di Pescate tenere il paese come una piccola Svizzera, anzi forse meglio?
Se è così me ne farò una ragione ma non per questo mollerò la presa lasciando questo paese alla stregua degli altri in termini di pulizia e decoro.
A costo di chiudere tutti i parcheggi e parchi di Pescate, ciclopedonale compresa, non permetterò che gli incivili abbiano la meglio.
Ci hanno provato in molti in questi anni, ma nessuno è  riuscito finora a portare  anche  solo un minimo degrado a Pescate senza perdere la sua battaglia.
Non sono stato eletto per lasciar correre.
Buona Pasqua.
 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020