21 aprile 2017 - EDITORIALE

Data:
13 Luglio 2020
La storia di Pescate si intreccia inevitabilmente con quell’arteria ad alta percorrenza che l’attraversa e la taglia in due  da sempre, e la “spinge” contro il monte Barro da una parte e contro il lago dall’altra.
Una storia fatta di incidenti stradali in cui la maggior parte delle vittime erano cittadini di Pescate.
Una storia edilizia con le case costruite intorno ad essa prevalentemente, una storia sociale con l’assenza di una piazza per la conformazione lunga e stretta del paese, resa ancor più problematica dalla presenza di questa strada.
Una storia urbanistica perché la presenza della direttrice viabilistica  ha condizionato tutti i piani di regolazione del territorio.
Pescate e la sua strada sono due cose imprescindibili l’una dall’altra, se conosci quella strada conosci una parte di Pescate, quella più esposta, più nota, anche più ammirata per le belle panoramiche sui parchi e sul lago, quella Pescate attraversata quotidianamente da trentamila veicoli.
E quindi con almeno trentamila persone che guardano, osservano, portano ricchezza ma creano anche qualche pericolo.
Strada Statale 36 prima, negli anni settanta: strada Provinciale adesso, n 72 dalle Torrette alla rotonda di Renzo e Lucia, n 583 dalla rotonda di Renzo e Lucia alla frazione Azzoni Visconti di Galbiate.
Io su questa strada ci sono praticamente nato e cresciuto, la percorro quotidianamente in auto, a piedi o in bicicletta,  la osservo dalle finestre, la sera la vedo bene illuminata in specie sulle strisce pedonali.
E sono contento di averla resa più sicura in questi anni da sindaco, anzi, l’abbiamo resa più sicura perché il mio gruppo di consiglieri mi ha sempre supportato anche in questo.
Abbiamo realizzato nuovi attraversamenti pedonali, abbiamo riqualificato quelli esistenti, li abbiamo resi molto più evidenti con i colori di Pescate sulle strisce pedonali, il bianco e l’azzurro.
Li abbiamo messi in sicurezza realizzando delle piazzole protette e mettendoci sopra un’illuminazione con segnaletica luminosa pure quella, che li rende visibili anche da lontano.
Giovedì 27 aprile prossimo, tempo permettendo, l’Enel Sole realizzerà il basamento-fondazione per un nuovo corpo illuminante zenitale in quello che sarà l’attraversamento pedonale in zona supermercato Bennet.
E subito dopo il 2 maggio la ditta Sironi, la stessa che ha già realizzato l’impianto pedonale in Pescalina,  inizierà i lavori.
E’ un attraversamento pedonale importante quello perché permetterà ai residenti della zona di andare al lago o al supermercato in sicurezza, e valorizzerà anche il grande parcheggio vicino che è ancora poco utilizzato, perché adesso chi vi staziona l’autovettura attraversa la strada a suo rischio e pericolo.
I grandi eventi e manifestazioni che si tengono nel Parco addio Monti avranno qui la possibilità di un parcheggio in più, con un attraversamento pedonale protetto e illuminato a giorno verso il lago.
Non so se sarà pronto per il 20 maggio per l’evento Disco Music anni 80-90, dipenderà anche dalle condizioni meteo,  ma sicuramente lo sarà per la festa dello Sport di luglio.
L’illuminazione degli attraversamenti pedonali che abbiamo realizzato in questi anni è importantissima, anzi fondamentale.
Se non ci fosse l’illuminazione zenitale ad esempio nell’attraversamento pedonale verso il parco La Punta, di sera con la grande affluenza verso il chiosco a lago ci sarebbero evidenti pericoli ad attraversare.
Per non parlare della festa di Halloween che parte proprio da li.
Più attraversamenti pedonali protetti sulla strada significa anche meno velocità sulla provinciale e soprattutto impossibilità di eseguire sorpassi tra le auto per via della presenza delle piazzole di sosta.
Quelle piazzole di sosta così caratteristiche, con i cordoli e la finitura in “ricciolo” ciotoli di fiume, che siamo stati uno dei primi comuni a voler utilizzare.
Dopo l’attraversamento  nella zona supermercato, c’e’ un ulteriore zona  su cui stiamo facendo una riflessione, ed è quella compresa tra l’attraversamento protetto del condominio Alfa e quello delle Torrette in zona magazzino dolciaria.
In modo particolare c’e’ necessità di attraversamento dei residenti nella traversa di via Roma 126 e la zona a lago, ancor più pronunciata d’estate per la presenza del chiosco delle pizze del Borgo Antico Summer con i relativi avventori.
Un altro  progetto per rendere ancora più sicure le nostre trafficatissime strade provinciali e più  diretti e sicuri gli spostamenti dei pedoni.
Ma il progetto più importante è quello di  procedere alla sostituzione di tutti i guard rail ammalorati, intercalandoli con fioriere e marciapiedi in porfido specialmente nella zona dei vecchi nuclei.
Ci vorranno tanti soldi ma inizieremo fra qualche settimana con il dare l’incarico per uno studio di fattibilità. E poi procederemo per lotti funzionali partecipando ai relativi bandi per i finanziamenti che presuppongono tutti la presenza di un progetto d’assieme. Partiremo alla fine dell’anno con un primo intervento da 30 mila euro già finanziato, iniziando dal confine con Garlate.
Pescate e la sua strada sono due cose imprescindibili l’una dall’altra, se conosci quella strada conosci una parte di Pescate, quella più esposta, più nota, anche più ammirata.
E la strada che caratterizza Pescate diventerà il tratto più sicuro, più decoroso, bello  e ordinato di tutti gli altri.
Come appunto Pescate.
Buon fine settimana.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020