07-giu-17

Data:
13 Luglio 2020
Oggi, unitamente agli altri membri della commissione mensa, ho pranzato insieme ai bambini delle scuole elementari, nel turno delle ore 12.15.
La commissione, che è composta da membri dell’amministrazione comunale, degli insegnanti e dei genitori, ha il compito di verificare la qualità del servizio  proposto dalla ditta concessionaria, ed è convocata senza preavviso alla stessa.
Devo dire che pranzare con ottanta bambini è sempre una bella esperienza e nel frangente abbiamo mangiato veramente bene.
Il fatto poi che tutte le vettovaglie, piatti, bicchieri, posate ecc siano completamente biodegradabili e compostabili,  da conferire direttamente  nel sacco dell’umido, ha anche un valore educativo per i bambini.
Il menù del giorno prevedeva come primo un bel piatto di medaglioni di pasta ripieni, come secondo cotoletta di pollo con zucchine e infine una banana come frutta.
Molto gustoso il primo, morbida e molto tenera la cotoletta di cui mi sono concesso il bis,impeccabile il servizio svolto da due esperte signore con divisa e cappellino d’ordinanza.
Il menù è comunque differenziato e calibrato per i bambini con intolleranze alimentari, per quelli che mangiano in bianco, che non mangiano carne ecc.
Poi, finito il turno dei bambini delle elementari abbiamo atteso i ragazzini delle scuole medie che sono entrati in mensa alle 13,10. Anche per loro, 31 in tutto quelli presenti oggi, stesso menu ma razioni più abbondanti.
Nel corso degli anni il numero di bambini iscritti al servizio mensa è costantemente aumentato passando dai quaranta di sei anni fa agli ottanta circa di adesso, un raddoppio secco,  a cui si aggiunge il turno delle scuole medie che prima non c’era.
Il motivo di questo successo è da ricercare dall’esser passati dal piatto monoporzione a quello scodellato, la cui qualità è decisamente più alta.
Un conto in sostanza era ricevere il piatto caldo monoporzione ancora incelofanato e da aprire al momento, un altro ricevere direttamente nel piatto le pietanze calde appena uscite dalla cucina.
E sempre allo stesso, invariato prezzo da anni, di 3.70 euro a pasto.
Voglio e mi piace qui ricordare, che il merito di questo salto di qualità non è da attribuire allo scrivente ma al mio vicesindaco di allora, il dottor Marcello Giro che per primo ha compreso quanto fosse importante un servizio del genere per gli studenti e le famiglie, e che appena eletto si attivò con l’ASL e con i fornitori per il cambio di passo.
Complessivamente, tra elementari e medie, sono iscritti al servizio mensa circa 120 alunni  anche se poi non tutti si fermano tutti i giorni, per cui siamo costretti per ragioni di capienza  a distribuire la mensa su due turni.
Il prossimo anno scolastico, con tutte e tre le classi a regime settimana corta della scuola media avremo ancora più iscritti, ma ci stiamo attrezzando con una previsione di ampliamento della sala mensa dagli attuali novanta ai centocinquanta posti complessivi, che permetterà di accogliere tutti gli studenti.
A domani.
 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020