15-giu-18

Data:
13 Luglio 2020
Stamattina dopo aver visto i risultati delle analisi delle acque in località La Punta redatti dall’ATS Brianza, ho emesso un’ordinanza di divieto di balneazione.
Da oggi quindi alla Punta non si può  fare il bagno  fino a nuovo ordine, in quanto uno dei due parametri batteriologici di riferimento è fuori norma.
Mentre infatti il valore degli Enterococchi è abbondantemente sotto la soglia con 66cfu/100ml contro il limite di legge di 500cfu/100ml, l’Escherichia Coli è balzata dagli 80 cfu/100ml  del 15 maggio ai 2900 cfu/100 ml del 11 giugno, contro un limite di legge di 1000 cfu/100ml, e questo indicatore segnala che siamo in presenza di fognatura.
Sapevo che non era una cosa facile mantenere costante il livello di qualità di quelle acque, ancora oggi con la presenza nelle vicinanze di scarichi in cui comunque vengono ancora fatti confluire le acque nere, ma ci eravamo abituati bene lo scorso anno con le acque sempre balneabili.
E' chiaro che un valore che schizza da 80 a 2900, segnala un'anomalia evidente dovuta a un evento impattante.
Stiamo analizzando tutte le possibili cause e certo le forti pioggie dei giorni scorsi potrebbero aver portato ad un dilavamento nel lago, specialmente delle fosse biologiche ancora esistenti.
La seconda causa potrebbe essere un avaria del troppo pieno delle condotte fognarie in pressione che passano proprio a lago, ma di questo chiederò  verifiche all’Ente preposto.
La terza causa da analizzare  potrebbe essere un eventuale malfunzionamento del depuratore di Lecco posto proprio al Bione, che potrebbe aver scaricato nel lago e da li alla spiaggia balneabile più vicina, cioè la nostra, e anche qui chiederò assicurazioni al gestore, anche in considerazione del fatto che la puzza di quell’impianto si estende a volte anche a Pescate.
L’ordinanza resterà in vigore fino a quando le acque del lago saranno analizzate con esito balneabile positivo, e la prossima analisi è prevista il prossimo  21 giugno.
E’ ovvio che la qualità delle acque sta migliorando rispetto ad anni fa, anche per le realizzazioni delle reti e dorsali fognarie che sono state compiute negli anni sotto la mia amministrazione comunale ma anche dalle amministrazioni precedenti che a riguardo han ben operato, ma c’e’ ancora da lavorare, e l’avevo messo in conto.
Il nostro lago di Garlate infatti ha un equilibrio molto delicato dal lato ambientale, non ha le caratteristiche anche di ossigenazione del lago di Como e proprio per questo solo due spiaggie sono monitorate dall’Ats per la balneabilità , la nostra e Rivabella.
E’ chiaro che questa situazione mi porta a tener fermo il termine che ho dato a tutti coloro che ancora non si sono collegati alla pubblica fognatura, massimo entro quest’autunno, perché entro il 31 dicembre come già detto,  sono intenzionato a far murare tutti gli scarichi a lago non in regola, a cominciare proprio da quelli più vicino alla Punta.
Con la chiusura degli scarichi a lago, chi a quella data ancora non sarà collegato alla pubblica fognatura se la ritroverà  straboccante nei bagni e nelle cucine di casa,  e noi non più  nel lago.
Ora che abbiamo reso il lago balneabile faremo di tutto per salvaguardare il nostro lido e le nostre spiaggie.
Buon fine settimana.
 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020