24-nov-18

Data:
13 Luglio 2020
E’ arrivata la stagione del tartufo, con un’annata dicono molto buona, specialmente per il tartufo uncinato nero detto comunemente lo scorzone invernale che insieme allo scorzone estivo si trova bene anche a Pescate.
E’ un tartufo non pregiatissimo e che secondo il borsino dedicato si  compra  quest’anno intorno ai 60/70  euro all’etto, mentre il tartufo nero pregiato che è il migliore, dovrebbe – ancora non si vende - avere un prezzo intorno ai 180 euro sempre all’etto.
Prezzo ancora molto lontano comunque dal re della tavola, il tartufo bianco che viaggia quest’anno intorno ai 280 euro all’etto, in netta discesa rispetto allo scorso anno quando  costava circa 400 euro.
Mi sto facendo una cultura sul prezioso tubero, di cui in verità di pescatese  ho gustato solo lo scorzone estivo, che ha comunque un bel profumo, a differenza del tartufo bianco tiene la cottura e aggiunto  in scaglie cinque minuti prima di fine cottura ad un risotto a base normale (olio extravergine, soffritto di cipolla, riso, vino bianco sfumato e brodo) lo trasforma in un sontuoso piatto.
E siccome io e la mia Amministrazione, a differenza dei tartufai gelosissimi dei loro siti, vogliamo condividere i tartufi pescatesi con i nostri cittadini,  annuncio che a fine gennaio 2019 organizzeremo un ciclo guidato e gratuito sui tartufi.
Il Vicesindaco ha già stilato programma e calendario dell’iniziativa, che sarà confermato a breve, composto  da una serata  di presentazione dei tartufi, delle varie specie, dove si trovano, come si trovano,  come si raccolgono e altre nozioni tecniche,  avvalendoci di un espertissimo del campo. Il sabato mattina seguente che dovrebbe essere nella prima settimana di febbraio, ci sarà invece una dimostrazione pratica nei parchi di Pescate, dove i partecipanti potranno vedere  i tartufai all’opera con i loro cani, e logicamente anche i preziosi tuberi  rinvenuti.
Un’iniziativa unica che permetterà di conoscere una specialità ricercatissima che in tanti credevamo appannaggio solo di Langhe, Monferrato, e alcune zone della dorsale appenninica.
Alla prossima.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020