12-lug-19

Data:
13 Luglio 2020
 
E’ stato pubblicato all’albo pretorio online nei giorni scorsi, ed è ben visibile anche nelle bacheche comunali, l’avviso di avvio del procedimento per la redazione di una variante al Piano di Governo del Territorio.
Si può scaricare da questo link: 
http://albo.studiok.it/pescate/tmp/el81dtgl0bau6e0aj4a4fe02l7_MES00000005652019_113334_s22c-6e19070910520.pdf
Chiunque abbia interesse, per i diritti propri, ma anche per la tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte entro il 6 agosto prossimo.
Le istanze dovranno essere presentate in duplice copia all’ufficio protocollo del municipio, nel normale orario di apertura degli uffici comunali. Anche gli eventuali documenti trasmessi a corredo delle istanze (tipo mappali, azzonamenti, stralci di mappa, fotografie ecc) dovranno essere allegati ad entrambe le  due copie.
Le istanze potranno anche essere inoltrate all’indirizzo di posta certificata del comune di Pescate comunedipescate@pec.it
Si tratta sostanzialmente di apportare una variante al Piano di Governo del Territorio che sia migliorativa e vada nell’ottica di offrire migliori servizi al paese, servizi abitativi, scolastici, turistici, sportivi e un’attenzione al territorio sempre maggiore.
Ormai l’edilizia sembra piano piano uscire da quella crisi decennale che l’ha attanagliata finora, che ha portato Pescate per anni  a non avere nemmeno una gru in paese per nuovi interventi edilizi o di ristrutturazione, ad avere richieste di abitazioni ma non poterle soddisfare per mancanza di offerta qualificata.
Con la conseguente impennata dei prezzi delle poche abitazioni presenti sul mercato e la difficoltà, se non l’impossibilità per le giovani coppie di trovare appartamenti in paese.
La nuova variante dovrà individuare nuove possibilità edificatorie e di recupero degli stabili fatiscenti, dando opportune agevolazioni e valorizzando gli interventi edilizi rivolti alle giovani coppie di Pescate e ai cittadini residenti da anni, ma che non trovano possibilità di comprare casa in paese.
Pensiamo ad esempio ad interventi di edilizia convenzionata a volumi ridotti sulle limitate aree ancora libere: Pochi appartamenti in palazzine basse e quindi con giardino,  per non impattare sulla montagna o sul lago.
Oppure trasformazioni di fabbricati dismessi di ambiti territoriali artigianali in ambiti residenziali, con edilizia di qualità in continuità rispetto al contesto nell’intorno.
La nuova variante dovrà anche escludere quegli ambiti edilizi e di trasformazione che in tanti anni non sono mai decollati perché calati dall’alto e non verificati con la proprietà.
In sostanza in  anni  passati  venivano rese edificabili aree ai cui proprietari non importava niente di costruire,  e nemmeno di vendere ai costruttori.
Viceversa si dovranno agevolare  quegli ambiti che nel corso degli anni hanno espresso la volontà dei proprietari di realizzare degli interventi edilizi, stoppati solo dalla burocrazia, oppure di quei proprietari che presenteranno adesso istanza di  edificabilità ma per costruirci davvero e su aree idonee.
Anche la vocazione turistica del territorio dovrà essere valorizzata ancor meglio di adesso, individuando  ambiti recettivi, sportivi, turistici, di ristorazione e di servizi per far decollare queste grandi opportunità che stanno caratterizzando un paese comunque in trasformazione, in cui è sempre più bello vivere e lavorare.
E’ tempo di porre le condizioni per aggiustare  il “vestito” a Pescate, per renderlo davvero il paese in cui vivere sia un privilegio ma non solo per noi.
Anche per i nostri figli.
Buon fine settimana.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020