20 marzo 2020 - aggiornamento

Data:
13 Luglio 2020
Come Vi avevo anticipato ieri da questa rubrica, domani sabato 21 marzo entrerà in vigore la mia ordinanza che vieta l’ingresso nella pista ciclopedonale, nelle sponde ed aree a lago.
Le sanzioni amministrative potranno arrivare anche a 500 euro, al di la dei risvolti penali essendo un' ordinanza contingibile ed urgente.
Potranno accedere al lago solo ed esclusivamente i residenti a Pescate ma per un massimo di un ora al giorno e mantenendo la distanza interpersonale maggiore di 2 metri, superiore quindi a quella prevista dal Decreto.
Saranno chiusi gli accessi ai confini del paese di via Alzaia al parco Addio Monti e verso Garlate al Parco Torrette, ma  i pescatesi potranno entrare dagli accessi intermedi.
Il controllo è demandato alle Forze dell’ordine, Polizia locale e Carabinieri in particolare.
Un provvedimento analogo è stato preso anche dal sindaco di Garlate.
Questo è un momento di emergenza, mettiamocelo bene in testa.
Non posso aspettare  che il Governo mi chiuda le porte del paese, devo farlo io, perché i cittadini che vivono qui sono i miei.
Quindi basta ciclisti, basta camminatori,  forestieri e stranieri provenienti da non si sa dove e non si sa con quale stato di salute, che girano nei nostri posti più belli.
Un provvedimento unico perché limita la libertà di spostamento delle persone,  che solo noi due sindaci abbiamo avuto il coraggio di mettere in pratica, e  di cui ovviamente ci assumiamo le nostre responsabilità, come sempre abbiamo fatto davanti a tutto e tutti.
Perché non siamo stati eletti per stare in ufficio a far passare le carte.
E anche per Voi cittadini c’e’ una limitazione in più: Non potete andare in giro a piacimento,  anche con le mascherine, solo un’ ora al massimo.
Lo so che arriva la bella stagione e c’e’ un bel sole al mattino e magari avete il cane che deve uscire, ma già un ora è tanto e mi auguro che venga utilizzata con parsimonia limitandola, e confido sul vostro senso di responsabilità che state dimostrando anche in questo frangente.
Perché nessuno vi rincorrerà con l’orologio in mano, se non la vostra coscienza, ma Voi ora sapete che avete dei limiti di spostamento anche sulla bella ciclabile a lago del nostro paese.
E ci conosciamo tutti qui a Pescate e ci sorveglieremo tutti l’un l’altro, so bene che mi arriveranno segnalazioni a riguardo come avete sempre fatto.
“Vivere qui è un privilegio” come  ho sempre detto, ma i privilegi vanno meritati e conservati tutti insieme, e ora tutti insieme dobbiamo tener lontano il virus con i nostri comportamenti.
Non possiamo più aspettare oltre.
Ora dovete dimostrare, nel momento del bisogno,  di essere cittadini privilegiati, che vogliono bene al paese dove sono cresciuti o dove han scelto di vivere, aiutandomi a  mantenere sempre vivo, sicuro e bello il nostro sogno tra lago e monte.
A stasera.


AGGIORNAMENTO

Consueta comunicazione  dalla Prefettura stasera alle ore 19.14
Rimaniamo fermi ufficialmente ad un solo caso di contagio, ma ci sono casi di quarantena ufficiali che devo approfondire per verificare se ci sono altri casi di Covid-19 non ancora confermati.
Rinnovo  l'invito a  telefonarmi immediatamente al 366 6991167 in caso di positività confermate dall'Autorità sanitaria, in modo da rendere subito attivi i servizi del Centro Operativo Comunale.
A domani.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020