20 aprile 2020 - Aggiornamento

Data:
13 Luglio 2020
La primavera avanza e la natura si è risvegliata talmente bene che l’erba nei parchi e nelle aree verdi è già alta, e così pure a lato della pista ciclabile a lago.
Certo ora potrei farla tagliare visto che i giardinieri sono stati autorizzati a lavorare, ma non lo faccio volutamente, avendo fermato  il nostro giardiniere che avrebbe voluto ripartire con i tagli.
Ricordo infatti che tutti i parchi di Pescate, le aree verdi e le aree gioco bimbi sono chiuse causa l’emergenza sanitaria, e che ho tenuto aperto solo la ciclabile a lago al solo passaggio delle persone.
Vedo che in questi giorni di bel tempo la gente fa molta fatica a stare in casa, non aspetta altro che uscire e darei un segnale sbagliato riportando i nostri parchi al loro consueto splendore.
Continuano invece tutte le manutenzioni in carico agli stradini sulle strade comunali per mantenere il solito ordine, decoro e pulizia.
Dal 28 aprile comunque il giardiniere provvederà al solo taglio dell’erba per motivi di sicurezza in prossimità di abitazioni e servizi quali ad esempio la casetta dell’acqua, ma non sulla ciclabile a lago.
A proposito di passeggiate sulla ciclabile a lago,  mi segnalano le mie sentinelle che troppi pescatesi ne stanno approfittando in questi giorni, e si spingono anche molto al di la dei 200 metri dalla propria abitazione.
Ricordo che l’ordinanza regionale permette di portar fuori il cane e di fare attività motoria fino a 200 metri dalla propria abitazione.
Questo vuol dire che chi abita in via Sant’Alessandro e via Promessi Sposi e via S. Francesco in alto, ad esempio, sulla passeggiata a lago non ci può andare.
Nell' Attività motoria rientrano il camminare e il passeggiare, per cui anche chi rimane nell’ambito dei 200 metri dalla propria abitazione può svolgere solo questa attività.
Ieri sono stati multati dalle Forze dell’Ordine  due pescatesi al parco Torrette perché pur essendo a 200 metri dalla propria abitazione, erano seduti su una panchina, e quindi non avendo il cane e non facendo in quel momento attività motoria sono stati sanzionati con ben 400 euro.
Ragion per cui il consiglio è sempre quello di restare in casa, di uscire solo per necessità o urgenze a proposito delle quali la prefettura di Lecco ha diramato una nota l’altro ieri per consentire comunque la cura dell’orto famigliare classificandola come una necessità.
A stasera.

AGGIORNAMENTO

Nessuna novità nella consueta comunicazione serale da parte della Prefettura,
Dal 4 aprile rimangono quindi  9 (nove) i casi ufficiali e confermati di Covid-19 a Pescate.
Di cui 4 ( quattro) guariti.
A domani.

Comune di Pescate IBAN : IT79A0569665590000063700X20
Causale: Buoni Spesa  Emergenza Sanitaria.

(Importo deducibile ai sensi art 66 D.L. 17 marzo 2020).

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020