25 aprile 2020 - Aggiornamento

Data:
13 Luglio 2020
Quando lessi la comunicazione ufficiale di quanti soldi ci aveva elargito lo Stato centrale per acquistare i buoni spesa ai cittadini colpiti dall'emergenza economica da Coronavirus, 11700 euro e spiccioli, non avrei mai pensato che i cittadini di Pescate nel giro di due settimane tirassero fuori dal portafoglio oltre il doppio di quella cifra.
E credo non se lo aspettasse nessuno.
L'iniziativa comunale " Stelle di bontà per chi ora ha bisogno: Regala un Buono spesa" ha avuto un successo che manifesta l'attaccamento dei cittadini di Pescate al proprio paese e alla propria gente, e per uno come me da sempre sostenitore dell'identità territoriale è motivo di grande soddisfazione.
Un'iniziativa nata da questa rubrica, da queste pagine internet comunali che sono si lette ma che ovviamente non arrivano a tutti i cittadini, che si è sviluppata sull'onda della solidarietà e dell'appartenenza ad una Comunità operosa e generosa.
Stelle di bontà donate col cuore come vi avevamo chiesto e che proprio per questo portano con se storie anche belle da raccontare.
Come quella di una famiglia di pescatesi che più pescatesi non si può,  che per ben due volte e con due bonifici separati e in giorni diversi ha dato il suo contributo.
O come quella di una signora di Lecco che ricevendo il mio biglietto di ringraziamento per il bonifico si è premurata di telefonare in municipio dicendo  che non era farina del suo sacco, ma che aveva fatto il bonifico per conto di una famiglia di pensionati di Pescate poco avvezza a fare operazioni bancarie.
Così ho potuto ringraziare anche loro.
E anche due fratelli da anni non più residenti in paese, ma legatissimi a Pescate, che hanno versato la stessa cifra dicendomi "L'abbiam deciso insieme perchè il nostro cuore è rimasto a Pescate".
Oppure quando è arrivato un bonifico direttamente dagli Stati Uniti di un pescatese che si è fatto strada negli States e che non si è dimenticato del suo paese, che al di la dell' Oceano ci segue con attenzione.
E a cui ho inviato la nostra bandiera di Pescate affinchè la possa tenere vicino, e sono sicuro gli farà piacere e spero che gli possa arrivare presto come saluto da parte di tutti noi.
Sono belle storie che escono proprio nel momento del bisogno, come quelle stelle del manifesto del privilegio che brillano solo quando il cielo è sereno, ma che ci sono sempre anche se a volte  non si vedono.
Buon 25 aprile cittadini di Pescate.

Di seguito come ogni fine settimana, il resoconto delle offerte ricevute.
A stasera.

7 aprile: 1 offerta – 200 euro.
8 aprile: 3 offerte –  5000, 50, 200 euro.
9 aprile: 3 offerte – 60, 200, 100 euro.
10 aprile: 4 offerte – 1000, 500, 100, 150 euro.
11 aprile: 1 offerta – 300 euro.
Totale al 11 aprile: 12 offerte -  7860 euro ( settemilaottocentosessanta).

15 aprile: 4 offerte - 500, 500, 50, 100 euro
16 aprile: 4 offerte - 200, 100, 50, 100 euro
17 aprile: 2 offerte - 100, 5000 euro
18 aprile: 3 offerte - 150, 50, 100 euro
Totale al 18 aprile: 25 offerte - 14860 euro (quattordicimilaottocentosessanta)

21 aprile: 4 offerte - 5000, 5000, 50, 100 euro
23 aprile: 1 offerta - 100 euro
24 aprile: 1 offerta - 100 euro
Totale al 24 aprile: 31 offerte - 25210 euro ( venticinquemiladuecentodieci)

Comune di Pescate IBAN : IT79A0569665590000063700X20
Causale: Buoni Spesa  Emergenza Sanitaria.

(Importo deducibile ai sensi art 66 D.L. 17 marzo 2020).

AGGIORNAMENTO

Nessuna novità nella consueta comunicazione serale  da parte della Prefettura.
Da oltre venti giorni (dal 4 aprile)  rimangono quindi  9 (nove) i casi ufficiali e confermati di Covid-19 a Pescate.
Di cui 4 ( quattro) guariti.
A domani.
 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020