Cenni Storici

Data:
26 Agosto 2013
Immagine non trovata
Pescate, un paese tra lago e monte, racchiuso tra il Parco del Monte Barro e Il Parco Adda Nord. Un lembo di terra di notevole interesse paesaggistico-ambientale, in cui convivono e si fondono gli aspetti naturalistici del lago, con i suoi parchi attrezzati, e del monte, con i suoi sentieri che percorrono le pendici del Barro. Pescate gode di una collocazione geografica favorevolissima e di una invidiabile cornice paesaggistica; le montagne che la circondano ed il lago su cui l'abitato si specchia, costituiscono i due elementi di maggior richiamo. In questi luoghi Alessandro Manzoni ambientò il suo romanzo storico "I Promessi Sposi". Questo piccolo centro, situato alle porte di Lecco, affonda le sue radici in tempi lontani: era infatti già abitato all'età della pietra mentre il periodo romano è testimoniato dalle tombe con anfore cinerarie, padelle e mestoli in bronzo, ritrovate il secolo scorso e risalenti al I sec. a.C. Lo stemma del Comune, oltre a rappresentare il monte e il lago, ricorda nella mitria il periodo in cui Pescate fu sotto il Monastero di Sant'Ambrogio di Milano (dall'835) e, nel trofeo d'armi, le numerose battaglie che nel Medioevo si succedettero sul territorio comunale. In quel periodo, nel 1158, a Pescate soggiornò Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, durante una delle sue numerose scorribande nell'Italia settentrionale.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 30 Luglio 2020